L'importanza dell'Asset Allocation
Tra i concetti fondamentali del mondo degli investimenti, l'asset allocation è probabilmente uno dei più importanti, anche se il suo significato non è sempre chiaro a chi non ha una formazione finanziaria. Questo articolo ha uno scopo puramente divulgativo, non è una raccomandazione di investimento e non indica percentuali specifiche da seguire. Vuole solo aiutare a capire di cosa si tratta e perché viene considerato un elemento centrale, lasciando poi la definizione di una strategia concreta a un percorso da costruire insieme a un consulente finanziario regolarmente iscritto all'Albo OCF.
Cos'è l'asset allocation
Per asset allocation si intende la distribuzione del capitale a disposizione tra diverse categorie di investimento, chiamate anche classi di attività: ad esempio, in termini generali, strumenti legati al mercato azionario, strumenti obbligazionari, liquidità e altre categorie di investimento disponibili.
In altre parole, prima ancora di scegliere uno specifico strumento finanziario in cui investire, una delle decisioni più rilevanti riguarda come suddividere il proprio capitale tra queste diverse categorie, ciascuna con caratteristiche proprie in termini di comportamento nel tempo e di livello di rischio associato. Questa suddivisione rappresenta, appunto, l'asset allocation di un investitore.
Perché è considerata un elemento centrale
L'asset allocation viene spesso descritta come una delle decisioni più importanti nella costruzione di una strategia di investimento, più della scelta del singolo strumento specifico all'interno di ciascuna categoria. Questo perché il comportamento complessivo di un portafoglio nel tempo dipende in larga misura da come il capitale è distribuito tra le diverse classi di attività, prima ancora che dai singoli strumenti scelti all'interno di ciascuna di esse.
Una distribuzione più orientata verso categorie di investimento con un profilo di rischio più elevato tenderà, in linea generale, a comportarsi in modo diverso rispetto a una distribuzione più orientata verso categorie considerate più prudenti. Non è possibile, e non è corretto, affermare in termini generici quale tipo di comportamento sia preferibile: dipende sempre dagli obiettivi e dalla situazione specifica di chi investe, aspetti che approfondiremo più avanti.
Il legame con la diversificazione
L'asset allocation è strettamente collegata al concetto di diversificazione, cioè alla scelta di distribuire il capitale su un insieme ampio di investimenti, piuttosto che concentrarlo su un numero ristretto di strumenti. Mentre l'asset allocation riguarda la suddivisione tra le grandi categorie di investimento, la diversificazione riguarda anche la distribuzione all'interno di ciascuna categoria, ad esempio tra diverse aree geografiche, settori o emittenti.
Questi due concetti lavorano insieme nella costruzione di una strategia di investimento: una buona asset allocation definisce l'impostazione generale, mentre una adeguata diversificazione aiuta a distribuire il rischio anche all'interno di ogni singola categoria scelta. Il tema di come costruire concretamente un portafoglio diversificato è trattato in un altro articolo dedicato del blog, a cui rimandiamo per un approfondimento specifico.
Il ruolo dell'orizzonte temporale
Uno dei fattori che incide maggiormente sulle scelte di asset allocation è l'orizzonte temporale, cioè il periodo di tempo per cui si prevede di mantenere l'investimento prima di averne bisogno per altri scopi. Un orizzonte temporale più lungo permette, in linea generale, di affrontare con maggiore serenità le oscillazioni di breve periodo che alcune categorie di investimento possono attraversare, avendo più tempo a disposizione per un eventuale recupero.
Un orizzonte temporale più breve, al contrario, richiede solitamente una maggiore attenzione alla possibilità di dover disporre del capitale in tempi ravvicinati, un elemento che influisce sul tipo di categorie di investimento più adatte a quella specifica esigenza. Questo non significa che esista una regola automatica valida per tutti: l'orizzonte temporale è solo uno dei fattori da considerare, insieme agli altri elementi della propria situazione personale.
Il ruolo della tolleranza al rischio
Un altro fattore centrale è la tolleranza al rischio, cioè la capacità e la disponibilità di una persona ad accettare oscillazioni di valore del proprio capitale nel tempo, sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista emotivo. Due persone con la stessa disponibilità economica e lo stesso orizzonte temporale possono avere una tolleranza al rischio molto diversa, legata a fattori personali, esperienze passate e sensibilità individuale rispetto all'incertezza dei mercati.
Una asset allocation coerente con la propria tolleranza al rischio aiuta a costruire un percorso di investimento più sostenibile nel tempo, riducendo il rischio di prendere decisioni affrettate nei momenti di maggiore volatilità dei mercati, proprio perché la distribuzione del capitale riflette fin dall'inizio un livello di rischio con cui l'investitore si sente ragionevolmente a proprio agio.
Perché non esistono percentuali valide per tutti
È importante essere chiari su un punto: non esiste una asset allocation universalmente corretta, né percentuali di riferimento valide per chiunque, indipendentemente dalla propria situazione. Ogni indicazione generica che suggerisce percentuali fisse, magari legate solo all'età o a regole semplificate, rischia di ignorare elementi fondamentali come gli obiettivi specifici, la situazione patrimoniale complessiva, l'orizzonte temporale reale e la tolleranza al rischio individuale di ciascuna persona.
Per questo motivo, questo articolo non fornisce e non fornirà indicazioni operative su come distribuire un capitale tra le diverse categorie di investimento: si tratta di una decisione che richiede una valutazione personalizzata, che tenga conto di tutti gli elementi propri di ciascuna situazione.
Perché definirla con un consulente
Proprio per la complessità e la personalizzazione richieste da questo tipo di scelta, la definizione di un'asset allocation adeguata dovrebbe sempre avvenire con l'aiuto di un consulente finanziario regolarmente iscritto all'Albo OCF, in grado di raccogliere in modo strutturato le informazioni sulla situazione del cliente, i suoi obiettivi, il suo orizzonte temporale e la sua reale tolleranza al rischio, e di costruire su queste basi una proposta coerente, anziché affidarsi a schemi generici trovati online o a consigli non personalizzati.
In sintesi
L'asset allocation, cioè la distribuzione del capitale tra le diverse categorie di investimento, è considerata un elemento centrale nella costruzione di una strategia finanziaria, perché incide in modo significativo sul comportamento complessivo di un portafoglio nel tempo. È strettamente legata ai concetti di diversificazione, orizzonte temporale e tolleranza al rischio, fattori che vanno valutati insieme e in modo personalizzato. Non esistono percentuali valide per tutti: la scelta più adatta dipende dalla situazione specifica di ciascuno, e andrebbe sempre definita con l'aiuto di un consulente finanziario qualificato.
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